lunedì 13 ottobre 2008

Tradizione Catanese: Le Rame di Napoli



Questo e' un dolce tipico catanese consumato per le festività dei defunti.
Si tratta di un biscotto dal cuore morbido al cacao, ricoperto da una glassa di cioccolato fondente, delicatamente speziato.
Racchiude in se' un misto di aromi e odori che rende davvero speciale questo biscotto, tanto che chiamarlo biscotto mi sembra come sminuirlo, visto che il sapore mi ricorda tanto la sopraffine torta viennese Sacher!

Vaniglia, cannella, chiodi di garofano e un aroma di arancia mischiati al sapore di cioccolato rendono questo dolce particolare e un prodotto di fine pasticceria, che spesso i Catanesi sottovalutano, anche perché il prodotto negli anni ha perso di qualita' : difficile trovare un biscotto morbido ed equilibrato nel sapore, i biscotti usati per l'impasto sono spesso prodotti di scarto, e le rame che da noi si trovano in questo periodo nei supermercati e forni sono prodotti e distribuiti in maniera industriale.



Non si conosce con certezza ne il luogo di provenienza ne la data esatta, ma una cosa certa e' che i Napoletani non ne hanno mai sentito parlare.

Esistono varie ipotesi sulla loro origine, dal nome dato dal pasticcere Napoli inventore di questa ricetta, ad un atto di stupido vassallaggio che noi Catanesi abbiamo attribuito a Napoli e per fare onore a questa citta' al tempo delle due Sicilie, come spiega il gastronomo scrittore Pino Correnti.

Altra ipotesi, sempre collocata al Regno delle 2 Sicilie sotto l'impero Borbonico, e' che con l'unificazione del Regno di Napoli con il regno di Sicilia venne coniata dal re Carlo di Borbone una moneta con la lega del rame, materiale povero che dovette sostituire l'oro e e l'argento.
Cosi' il popolo, riprodusse in cucina le monete di rame, utilizzando ingredienti poveri.

La ricetta e' stata nel tempo modificata e arricchita con aggiunta di uva sultanina, scorzette di arancia candita, nutella, ma l'antica ricetta prevedeva semplicemente: farina, cacao amaro, zucchero, ammoniaca, strutto e marmellata d'arance.

Era usanza prepararli per le festivita' di ognissanti perche', come da tradizione , venivano regalati ai bambini, i cui genitori spiegavano che fossero i regali portati loro dai parenti trapassati, per essere stati buoni durante l'anno.

RICETTA
Questa che vi propongo e' la ricetta piu' buona mai provata in questi anni, modificata dalla mia mamma.
A mio parere sapore e forma che rispecchiano in pieno il loro "antico" sapore...
La "esse" sopra, disegnata con del cioccolato bianco, per ricordare quelle mangiate da bambina: decorazioni artigianali ormai sostituite da polvere di pistacchi sulla superficie.

500 gr. di farina 00

200 gr. di zucchero

2 uova

75 gr. di strutto (sciolto)

50 gr. di burro (sciolto)

un cucchiaio scarso di miele

1 cucchiaio di marmellata di arance o albicocche

100 gr. di cacao amaro

chiodi di garofano pestati e ridotti a pezzettini

cannella

vaniglia

100 gr. di biscotti secchi (frollini o tipo saiwa)

5 gr. di ammoniaca

latte qb


PER LA COPERTURA:
cioccolato fondente
burro
(Le proporzioni sono 50 gr. di burro per 200 gr. di cioccolato)

Mettere i frollini dentro una ciotola con del latte fino a farli diventare una crema.
Impastare tutti gli ingredienti come per una normale frolla con le mani.
Soltanto alla fine, aggiungere del latte e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una consistenza simile a quella della crema pasticcera.
Lasciare riposare per circa 1 ora.




Procedimento
Rivestire una teglia per biscotti con della carta forno (i biscotti non vanno cotti sulla lastra imburrata ed infarinata), disporre l'impasto a cucchiaiate distanziando e dando la forma di un ovale.
Cuocere a 150 C' per circa 10/15 minuti.

Lasciare raffreddare.
Fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria, deve risultare molto liquido, questo per avere una superficie liscia e in modo che ci sia soltanto un velo di glassa sulla superficie.




Immergere i biscotti capovolti impugnandoli con il pollice e l'indice dentro la glassa, girarli e adagiarli sulla carta per farli asciugare.
Decorare o cospargere con polvere di pistacchi.


Consiglio di dimezzare le dosi: con un kg di farina otterrete tantissimi biscotti (circa 40).
Vi consiglio di mettere giusto un velo di glassa per non comprire il sapore del biscotto e delle spezie!

46 commenti:

eli ha detto...

ciao tesorina che belli questi biscotti! qui da noi si fanno dei biscotti chiamati le ossa dei morti... non molto romantico il nome ma buoni i biscotti! ;-) un bacio, eli

sorbyy ha detto...

Letyyyyyy stupendi sti biscotti.
Qui da me si fanno dei biscottini chiamati fave dei morti. Mai fatti perchè non mi piacciono.
Allora ho deciso che da quest'anno faccio i tuoi. ciao grazie della bella ricetta

sorbyy ha detto...

Letyyyyyy stupendi sti biscotti.
Qui da me si fanno dei biscottini chiamati fave dei morti. Mai fatti perchè non mi piacciono.
Allora ho deciso che da quest'anno faccio i tuoi. ciao grazie della bella ricetta

marjlet ha detto...

elis... maria :)
pure qui si fanno le ossa dei morti, quelli con la meringa e il biscotto sotto durissimo! buoni pure quelli! :)

blunotte ha detto...

Ciao bella, come stai?
Che belli questi biscotti, io non sono mai stata in Sicilia e grazie a te assaggio ogni tanto un piccolo morsettino di questa bella terra.
Grazie

stefania ha detto...

ciao Lety!!!!
mi piacciono i tuoi biscottini!!!!!

da rifare....se ci riesco!!
ti abbraccio
stefania

Dida70 ha detto...

Ma sono una poesia questi biscotti ... dolcetti direi ... delizie per la verità, e poi il modo in cui li descrivi mi fanno venire sempre più voglia di visitare la tua bella terra dalla quale mi sono sempre sentita attratta e da napoletana, ti dico che non li ho mai sentiti nominare!
Non ne conosco altri ma i tuoi mi sembrano perfetti, è una ricetta complicata o può provarci pure una princiapiante come me?
Da noi qui i fidanzati usano regalarsi i 'torroncini' a forma di cuore con le scritte personalizzate, ma io non li ho mai amati molto!
baci
dida

astrofiammante ha detto...

ma questi chiamarli biscotti li declassiamo....sono dei veri pasticcini da cerimonia del the....
bravaaa.

*PhAbYA* ha detto...

sono ammirata!

visito il tuo blog per la prima volta, mi mancano le parole ma un commento DEVO lasciarlo, il tuo lavoro è arte!

phabya

CARMEN ha detto...

Ciao lety...mamma mia questi biscotti sono bellissimi e sicuramente buonissimi...Proprio ieri ho fatto la mia solita ricetta...dei biscotti che non mi deludono mai...ma mi sa che come proverò i tuoi saranno 2 le ricette...Da noi x il ponte dei morti non si fa nulla...strano perchè da noi si comincia a preparare dal giorno di San Martino..vorrà dire che i tuoi biscotti diventeranno la mia tradizione...e li farò per il 1 novembre....CIAOOOOOOOOOOOOO BRAVA BRAVA

sweetcook ha detto...

Lety!!! Li provo di sicuro, bboooni:D

barbara ha detto...

Spettacolari.. complimenti!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ciao marj a napoli le rame di napoli sono ricoperte con pistacchio,forse proprio per richiamare l'origine siciliana dove se nn sbaglio il pistacchio fa parte di molte ricette...davvero invitanti:-) baci imma

Morettina ha detto...

Ciao Lety!!!!
Dolcissima visione... e goduria per il palato!!!!!

Tzun@mi ha detto...

In un primo momento li ho presi per i mustacciuoli napoletani...poi ho visto che hanno solo la forma e la glassa che li accomunano ;-) Sai che mi hai fatto venire voglia di farli? Sia mai che mio suocero (Palermitano) finalmente apprezzi qualcosa!!!

Baciotti...

marjlet ha detto...

vi dico semplicemente.... da provare! :)

dida: sono semplici da fare l'unica accortezza dosare benissimo l'ammoniaca perche'determinante per la forma e per il sapore, quindi occorre un bilancino di precisione.

Snooky doodle ha detto...

buonissimi. questi gli provo subito :)

giucat ha detto...

Davvero un incanto. Questo dolce proprio non lo conoscevo. Grazie, Cat

tortedecorate ha detto...

Mi sento male...ma come si fa a resistere a questi biscottini sopraffini. Sento il profumo e l'aroma fino a cagliari!!!

Ho deciso di farli anche io per i defunti..assolutamente!!!

baci

Carmen ha detto...

wow che ricetta
è vero anche io non li conoscevo
devo farli grazie grazie

narcysa ha detto...

Sono capitata sul tuo blog per caso,mi sono scoperta tua concittadina e mi sono ritrovata assolutamente abbagliata dalle tue meravigliose torte.
Tantissimi complimenti,ti ruberò qualche ricetta,anche se dubito che verranno belle come le tue:)

panettona ha detto...

li ho copiati, credo che per natale saranno fantastici!!!
ps
la torta per la tua nipotina è bellissima!

GràGrà ha detto...

e ti pare che le avevo viste io? lety le foto sono stupende...veramente non c'è che dire! ma allora mica hai bisogno di me!!!!!!!!!!!!!

marjlet ha detto...

no tu vieni a casa e la prossima volta fotografi :D in cambio un assaggino!

Rossella ha detto...

questi hanno davvero l'aspetto di un pasticcino raffinato da pasticceria, che nulla hanno a che vedere con quelli che ormai si trovano in giro!!!
complimenti a te bravissima come sempre, e alla tua mamma :-))
Rossella

Mel ha detto...

Ciao, passo spesso dal tuo blog a curiosare, naturalmente le tue torte sono stupende, ma questi biscottini speziati mi hanno colpito, non appena avrò del tempo mi piacerebbe farli!

camalyca-la mucca pazza ha detto...

O mannaggia! Non posso prenderne uno per quanto cerchi di attraversare il monitor :(

Farfallina ha detto...

Bellissimiii!!! Li provo appena posso!P.s. la nuova intestazione del blog è stupenda... molto elegante ti si addice molto (sarà poi che la torta è un incanto!!!)

marjlet ha detto...

grazie laura :)
il merito e' di Paoletta e' lei che mi cura l'immagine :))) mi vuole fare da manager :D e pensa se non lo permetto ad un artista come lei!

grazie a tutte, come dice Panettona a natale dentro una scatola... un regalo golosissimo!

LUCIANA ha detto...

Che belli questi biscotti!!!
L'anno scorso li volevo provare ma poi non ci sono riuscita, grazie per avermeli ricordati :-)
A presto, buon w.e.

SUSY ha detto...

Meravigliose le tue rame di Napoli!
Sono napoletana, ma da noi non le ho mai viste..... le farò prestissimo, grazie per questa bella ricetta!
Complimenti per il tuo blog e la tua bellissima regione che conosco quasi tutta!

Farfallina ha detto...

Marialetiziaaa li ho fatti... sono superlativi.Grazie, sono stati un successone!!!

dany111984 ha detto...

Ciao! Oggi ho provato la tua meravigliosa ricetta! Mi hanno fatto un sacco di complimenti. Ho avuto solo qualche problema con la glassa..non so perchè ma il cioccolato non si è liquefatto per bene e la glassa, quindi, è stata un vero disastro: tutta irregolare! :( Ho seguito tutti i tuoi consigli..quale potrebbe essere il problema?

marjlet ha detto...

Sono contenta ti sia piaciuta la mia ricetta:)
pensa i miei amici ormai si rifiutano di comprare rame di napoli e in questo periodo aspettano sempre un mio vassoietto;)
Per la glassa hai messo il burro dentro il cioccolato a sciogliere a bagnomaria? se non si e' liquefatto abbastanza devi aumentare il burro, spesso dipende dalla percentuale di cacao contenuto nel cioccolato, prova con cioccolato al 50% massimo e allunga con burro fino a 80 gr, se e' il caso, per una tavoletta di 200 gr.
comincia con 50 gr. e poi eventualmente aumenti mentre il ciocco scioglie.
dev'essere molto liquido.

Daniela ha detto...

Beh, ci credo che non vogliono più comprarne, i tuoi sono decisamente migliori!
Spero di avere un pò di tempo per rifarli al più presto...seguirò i tuoi consigli ;)
Grazie mille e...complimenti per il blog e per la tua arte!

Oxana ha detto...

Ciao,
anch'io ho provato oggi e ho avuto stessa problema con la glassa....e mi sono venuti un pò piatti, non come tuoi belli ciciotti.....Si vede che sei una proffy.....

Oxana ha detto...

Lety, sono di nuovo io!...Ho dimenticato a chiederti di ammoniaca: è per i dolci? si può sostituire con il lievito? è perchè lo hai usato?....Grazie!

marjlet ha detto...

Oxana@
Evidentemente hai abbondato con il latte per questo sono venuti piatti... ma se devo dirtela tutta a me piacciono piu' piatti rispetto a quelli della foto quindi la prossima volta prova a mettere meno liquidi ;)
Lammoniaca da un sapore particolare e ha la caratteristica di far durare i biscotti molto tempo mantenendoli sempre morbidi.
La trovi in SupermarKet forniti (io la prendo all'ipercoop) vicino al lievito per dolci.
Non ho mai usato il classico lievito in alternativa quindi non saprei.

Oxana ha detto...

Grazie mile, Lety!
Proverò a farli di nuovo.

Magale ha detto...

Semplicemente fantastici ! Sei davvero molto brava.
Ale

Nataly ha detto...

Anche se un po' in ritardo con i tempi, sono riuscita a fare le tue "Rame di Napoli", e cosa mi hanno chiesto tutti...<> :( Quando finalmente si sono convinti ho svelato il segreto... la ricetta è sul blog di un'artista. Complimenti!

Nataly ha detto...

ops... ciò che tutti mi hanno chiesto è... dove li hai comprati ? ;)

marjlet ha detto...

Grazie :))

Manu Di Nazareth ha detto...

Ciao Marjlet! Tu forse non lo sai, ma è un piacere ricevere i tuoi dolci aggiornamenti su google reader ogni volta che lo apro; nella monotonia dei link di lavoro, le tue torte e opere d'arte sono una benedizione!
Ho provato le Rame, sono venute buonissime!!! Coinquilini, genitori, amici, le hanno spazzolate via in meno di un giorno (e io che volevo testare se veramente l'ammoniaca li facesse durare di più! XD). Ottima ricetta davvero, ma tanto io lo so che quando mi affido a te faccio sempre bella figura :)
Ho caricato la ricetta nel mio blog, chissà che con questo remake del gioco del telefono questa ricetta non si diffonda in tutta la Sicilia (io sono di Caltanissetta e le Rame sono sconosciute!).
Un saluto,
Manu

http://circaquasi.blogspot.it/2012/11/le-rame-di-napoli.html

Chiara La Bianca ha detto...

Ho provato le tue rame il sapore era fantastico, ho messo 10 gr di ammoniaca pero sono venuti piatti lo stesso e poi latte quanto ne devo mettere?

Chiara La Bianca ha detto...

aspettavo una tua risposta,comunque grazie lo stesso.