sabato 13 dicembre 2008

paste di mandorla

Biscottini tipici siciliani, niente di piu' azzeccato a Natale... da smangiucchiare con amici, in un freddo pomeriggio invernale, dopo un pasto.
Le paste di mandorla sono dolcetti che piacciono quasi a tutti, per il loro sapore delicato e per la loro morbidezza vengono considerati dalle mie parti veri e propri "gioielli"della pasticceria siciliana.







La ricetta usata e' quella postata da Anna sul forum Gennarino, la migliore tra quelle fin ora provate.

Ingredienti

1 Kg farina di mandorle
800 gr di zucchero a velo
8 bianchi d'uovo
la scorza grattugiata di un limone
zucchero a velo

Procedimento

Frullate la farina con lo zucchero, la scorza, e le chiare dell'uovo,volendo potete impastare il tutto a mano. Mettete l'impasto ottenuto a riposare x 2 ore circa nel frigo, quindi formate delle piccole S che man mano sistemerete in una teglia coperta con carta da forno. Infornate a 180° x 15 minuti circa (devono restare bianchi). Appena tiepidi spolverate con zucchero al velo e servite.

Per aumentarne la morbidezza ho aggiunto del miele nell'impasto (100 gr. per kg) cosi' come consigliato sul forum.
L' impasto e' venuto abbastanza molle, difficilissimo da maneggiare, mi sono aiutata per dare la forma ai biscotti mettendo zucchero a velo sul piano invece che farina.
Per la farina di mandorle ho comprato mandorle intere gia' spellate e ridotte in polvere con i il frullatore apposito (per caffe') : macinate fresche hanno dato piu' aroma ai biscotti, anche se qualche mandorla amara in mezzo non avrebbe guastato.
Per la forma ho fatto dei salamini sottili, tagliati in pezzi di 4 cm circa e dati 2 pizzichi per dare la forma ad esse.
Ho infornato su carta forno, perche' avevo paura che lo zucchero usato per formare si caramellasse troppo sulla lastra.
Li ho fatti 3 giorni fa' e conservati dentro sacchettini per surgelare chiusi bene in credenza... oggi sono piu' morbidi del primo giorno!
Per la copertura con lo zucchero a velo ho fatto un po' come si fa' con il pandoro: ho agitato tutto delicatamente dentro il sacchetto... sono venuti impolverati in maniera perfetta!

Rimangono morbidissimi per giorni!

lunedì 8 dicembre 2008

Disney cake

Da un mese a questa parte a casa si respira aria tutta Disney!
E per i 7 anni del mio omettino non poteva mancare la torta con i suoi personaggi preferiti... Topolino, minnie, paperino... i personaggi intramontabili della nostra infanzia ma ve li voglio presentare con il loro look modernizzato... tranne Paperino rimasto fedele al suo completo da marinaio che lo caratterizza e lo rende unico nella storia disney!





Sono molto soddisfatta per il risultato finale, anche perche' e' stato davvero difficile... sia per la particolarita' dei personaggi che per la mancanza di modelli da seguire: ho spulciato tutto il web alla ricerca di personaggi somiglianti da prendere come modello ma non ho trovato nulla di soddisfacente!
Cosi' con un giornalino in mano ho preso spunto da immagini... da disegni, credetemi cosa non facile soprattutto per mantenere le proporzioni e per l'accostamenti dei colori.




Una delle maggiori difficolta' tecniche e' stata la struttura di questi personaggi: testa grande, arti esili... impossibile farli stare all'impiedi e soprattutto non deformare la parte sottostante per via del peso di alcuni pezzi.




Spiegato il motivo per cui minnie sta sdraiata... topolino seduto a mangiare il suo panino... e paperino dentro la sua mitica 313!



Il lavoro e' stato diviso in piu' fasi: ogni pezzo e' stato fatto prima di un altro e fatto asciugare seguendo una logica ben precisa... secondo uno schema mentale che mi ero fatta, ponendomi ancora prima di cominciare dei problemi.

E poi altro problema i piccoli particolari che inevitabilmente attaccandoli hanno sporcato la superficie del viso e delle parti bianche...



Tanta fatica ricompensata dalla vocina di Davide che con 2 occhioni verdi e sorridenti mi diceva: "Mamma sai che un po' ci somigliano davvero?"

lunedì 1 dicembre 2008

Christmas cookies


Mancano pochi giorni agli addobbi natalizi, e come per magia le nostre case si dipingeranno di caldi colori tipici del natale.

Proprio l'altra sera parlavo con Antonella... si sempre lei, l'Antonella della focaccia di Paoletta.. grande ideatrice e trascinatrice... (la mente spronatrice del gruppo), e parlando di alberi di natale e decori abbiamo espresso entrambe la voglia di preparare dei biscottini decorativi, rifacendoci alla classica tradizione anglosassone.
E mentre Antonella traduceva ricette in inglese di pan di zenzero e .... io cercavo di fare una cernita per ingredienti e procedimento.
Trovata una ricetta interessante e adeguata ai miei gusti, sono usciti fuori biscottini deliziosi, sia per il loro caratteristico effetto "smaltato" che per il gusto, speziato ma non troppo, con prevalente aroma di cannella.




Interessantissima idea regalo per i piu' golosi e sicuramente un pensiero originale spendendo pochi soldini.




Cosi', munita di colori e scodelline, ho passato un bel pomeriggio con i miei bimbi: incoraggiandoli in questa cosa molto creativa hanno anch'essi fatto i loro biscotti mal riusciti, ma che abbiamo comunque infornato e mostrato al loro papa' la sera... raccontando del nostro "colorato" pomeriggio.

La ricetta e' quella del pan di spezie presa da giallo zafferano, scelta per il procedimento e per gli ingredienti ma apportando comunque delle modifiche: questi biscotti non devono assolutamente cambiare forma durante la cottura. Ho sostituito il lievito con del bicarbonato e ho utilizzato zucchero integrale di canna per conferire un colore piu' scuro tipico di questi biscottini, visto che la ricetta non prevedeva l'uso di melassa... cosa che mi ha fatto notare da Antonella.
Per le spezie mi sono limitata a dello zenzero e cannella.

PAN DI SPEZIE

Ingredienti
500 gr. di farina 00
125 gr. di burro
125 gr. di zucchero di canna
250 gr. di miele
1 uovo grande oppure 1 piccolo+ un tuorlo
un cucchiaino di bicarbonato
10 gr. di cacao amaro
un cucchiaino colmo di cannella
un cucchiaino di zenzero

Procedimento
In un tegame ponete il burro, lo zucchero, il miele, le spezie e fate sciogliere lentamente a fuoco dolce gli ingredienti; mescolando, fate sciogliere completamente lo zucchero, poi aggiungete il cacao amaro e fate raffreddare; unite le uova mescolando per amalgamarle al resto degli ingredienti.

In una ciotola capiente, ponete la farina mischiata e setacciata con il bicarbonato, il sale e aggiungete il composto raffreddato: impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, poi avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per almeno 3-4 ore (potete prepararlo anche la sera prima e lasciarlo in frigorifero tutta la notte).

Decorazione
Per la glassa:
1 albume
200 gr. di zucchero a velo

Montare a neve l'albume e unire pian piano lo zucchero a velo con lo sbattitore alla max potenza.

Dividere la glassa in diverse ciotole e colorare con colori alimentari, ideali quelli in gel.

Chiudere ogni ciotola con della pellicola fino all'utilizzo con della pellicola, considerando che si rapprende all'aria.

Spalmare i biscottini di glassa colorata con un cucchiaino (alberelli) o le parti piu' grandi da decorare, magari rendendo la glassa piu' fluida con un goccio d'acqua. Lasciare asciugare un po' e finire la decorazione con la glassa piu' densa con l' apposito beccuccio da sac a posc o in alternativa con cornetti di carta a cui avrete praticato un piccolo foro.



L' idea di anticipare a fare questi biscottini e' nata in previsione del compleanno di mio figlio.
Avrei comunque voluto regalare ai bimbi invitati alla sua festa caramelle o dolcetti... allora ho pensato che niente sarebbe stato piu' appropriamo entrando nel clima natalizio.



Azzardando con i colori sono riuscita a preparare per loro questi biscottini, che tornando a casa hanno potuto attaccare all'albero conservati in questi appositi sacchettini.
Vi garantisco: sono andati a ruba!


sabato 22 novembre 2008

I biscotti di nonna Anna

Questi biscotti semplici e un po' banali sono i biscotti della mia infanzia.
Spesso nell' apparente banalità delle cose si nascondono grandi sentimenti, e alcune volte basta un profumo o un sapore a farti rivivere delle emozioni che vengono quasi dimenticate, perche' presi a rincorrere il tempo e a risolvere i problemi di tutti i giorni!





I ricordi mi portano indietro all'eta' di 6 anni.
Venerdi' mattina di una calda e torrida estate:
Alle sette del mattino mamma ci veste frettolosamente, colazione, dentini e tutti pronti sul ciglio della porta ad aspettare papa' che ci raggiunge con la speranza di non arrivare tardi a lavoro.
Si parte!
Papa' ci lascia a casa dei nonni e corre in ufficio.
Ad aspettarci le zie e i miei cuginetti... e' una gran festa... saremo almeno 15 persone!
La nonna ha gia' impastato il pane, il forno arde.
Le donne di casa si dividono i compiti.
Come ogni venerdi' una di loro corre al mercatino di quartiere per comprare il companatico che servirà per il pranzo... risate, urla e schiamazzo, il nonno urla... ogni venerdi' per lui, e' un vero scompiglio di abitudini!

La casa dei nonni era una tipica casa patronale siciliana.
Una grande cucina, un enorme camera da letto con tipico lettone alto almeno un metro e con tanto di ganci al muro per la naca, che al tempo cullo' pure mia madre.
Il tetto e' rivestito di canne, pochi mobili.
In un angolo della camera da letto ci stava un lava- mano... oggetto che in quel periodo era presente in ogni casa: un treppiedi che reggeva una bacinella ed una brocca finemente dipinta e sicuramente, uno dei pochi ornamenti della casa.
Come tutte le case del tempo, le uniche 2 camere fondamentali davano su un grande cortile con al centro una cisterna.
Solo dal cortile si poteva accedeva ad altre stanze: la casa del forno, il pollaio, il bagno... gia', se pioveva si doveva andare in bagno con l'ombrello!

Dal cortile partiva una scalinata: conduceva al piano sovrastante... la stanza dove mia madre ed i fratelli dormivano.
E proprio su questa scalinata ed intorno alla cisterna ricordo i nostri giochi: una enorme cassettiera antica svuotata, vestiti super colorati molto in voga negli anni 60 che appartennero a mia madre e alle zie... i nostri costumi preferiti e che mia nonna custodiva gelosamente nonostante fossero tutte gia' sposate!
E poi ricordo una buffetta....
Su questo mobile 3 cose sono impresse nella mia mente:
il pane appena sfornato avvolto in un lenzuolo bianco, una ciotola di terracotta smaltata con delle pere cotte da immergere dentro lo zucchero... e un canestro con dentro dei biscotti ancora caldi:
I biscotti di nonna Anna, protagonisti delle nostre merende.




La ricetta e' quella originale, ingredienti semplici e genuini.
Un biscotto morbido che si inzuppa facilmente nel latte, si conserva bene per giorni visto che si preparava una volta a settimana e in grande quantita' per la colazione di famiglie numerose.



INGRDIENTI
500 gr. di farina 00
250 gr. di zucchero
100 gr. di strutto
100 ml di latte
2 uova
10 gr. di ammoniaca
scorza di limone grattugiata
latte e zucchero semolato per la superficie qb

PROCEDIMENTO
Mettere la farina dentro una ciotola con lo zucchero, le uova, l'ammoniaca, la scorza di limone grattugiata e cominciare ad impastare aggiungendo pian piano lo strutto precedentemente sciolto.
Unire il latte tiepido a filo continuando ad impastare, fino ad ottenere un impasto molto appiccicoso.
Bagnando le mani nel latte formare delle palline poco piu' grandi di una noce e capovolgere dentro un piatto con dello zuchero semolato.
Sistemare su una placca da forno precedentemente imburrata ed infarinata o su carta forno in modo che la parte ricoperta di zucchero stia in alto.
Infornare a 180' per circa 10/15 minuti.