domenica 6 giugno 2010

Reel film Wedding cake


Per molti non sarà la classica torta nuziale romantica e delicata a cui si è abituati per questo tipo di evento, ma convenzionale non era nemmeno la festa a cui era destinata.
Una torta nuziale ma per un Bridal shower, festa tipicamente americana dove amici e parenti si presentano a casa della sposo o della futura sposa qualche settimana prima, portando loro i regali di nozze.
Rappresenta comunque la mia prima Wedding cake e vi confesso che in questi giorni sono stata sopraffatta da una varietà di emozioni, un misto tra entusiasmo e ansia dovuto alla responsabilità che sentivo addosso e dal progetto, forse troppo ambizioso e superiore alle mie capacità.



La scelta di realizzare la torta su 2 piani non mi terrorizzava, ma la scelta di 2 quadrati invece di 2 torte circolari SI e davvero tanto!
Ottenere 2 quadrati perfettamente regolari non è per niente facile, la copertura con fondente di un rettangolo o di un quadrato è estremamente difficile ma, con qualche accortezza in più , devo dire di non aver avuto grossi problemi e come primo tentativo non posso lamentarmi.
L' assemblaggio è stato faticosissimo: ho dovuto cuocere 6 basi singolarmente per avere 2 torte molto alte, per avere sostegno ho utilizzato la ricetta della mia amata torta margherita aromatizzata alla vaniglia.
QUI TROVATE LA RICETTA

La torta è stata farcita con della ganache montata al cioccolato bianco e ricoperta con la solita crema di burro.
Pensantissima, pesava più di 7 kg.



Anche il trasporto non è stato facile: la ruota con la pellicola posizionata in maniera verticale nonostante sia stata fissata con un escamotage, durante il trasporto non ha retto e giunta quasi a destinazione la tortina è tornata in cantiere per un intervento immediato: vi confesso che per un attimo ho perso la calma e sono andata nel pallone totale!
Stanca e un po' delusa dell'accaduto mi sono tranquillizzata soltanto quando la mattina seguente ho ricevuto questo messaggio:
"Everyone LOVED the cake!
It was very good! "

mercoledì 2 giugno 2010

Lui fa il magazziniere...


E i suoi amici hanno pensato di fargli questo regalo:
Un vanilla cake ricoperto da freschissima panna su cui è stato poggiato questo topper che doveva rappresentare il lavoro che svolge Larry tutti i giorni con ammirevole dedizione.
Le uniche indicazioni che mi sono state date: il muletto che Larry guida; scritta "happy birthday" rigorosamente in blu.
E dopo qualche giorno di studio, in cui mi sono sentita più un ingegnere meccanico che altro, cercando di cogliere ogni piccolo dettaglio che facesse la differenza tra un trattore, una semplice macchina e un muletto ( evidenziare i particolari e la conoscenza dell'immagine sono gli elementi che aiutano in una riproduzione grafica in generale), è nato questo piccolo giocattolo di zucchero



Divertentissimo è stato realizzare la scatola che vedete caricata sul muletto, momento in cui mi sono ritrovata a giocare con i pennelli sfumando colori, cosa che ultimamente capita spesso e che io stessa ricerco per divertirmi un pò di più!

lunedì 17 maggio 2010

Mothers' Day Cake


La festa della mamma è già passata da una settimana ed io, come sempre, sono puntualmente in ritardo.
E' come se ultimamente il tempo mi sfuggisse dalle mani, come se non riuscissi come vorrei a portare a termine i progetti a cui tengo particolarmente e se riesco a realizzarli devo sempre impiegare il doppio delle forze.
Per adesso va in questa maniera, devo farmene una ragione, cosi' come devo prendere atto del fatto di non riuscire a segure il mio blog come facevo un tempo.
Slittata di qualche giorno, ma alla fine nata, questa torta doveva nascere ed essere speciale tanto quanto la persona a cui doveva essere destinata: è stata un imposizione alle mie giornate frenetiche!




Tra lavoro e varie cosette di zucchero a cui mi sono dedicata ultimamente, dovevo ritagliare una giornata da dedicare a questa cosa, del resto era già tutto pronto: fiori, progetto e nastri la cui tinta era stata scelta con cura per incorniciare in maniera semplice questo bouquet di fiori, che da tempo avevo in mente di realizzare, la cui essenzialità rispecchia molto il mio modo di essere.

Per i fiori mi sono ispirata ad una delle tante creazioni di Franjmc, un Australiana, appena visti me ne sono innamorata immediatamente.




Per realizzare alcuni di questi ho usato il metodo Wilton, illustrato su makes it to create Beautiful Gum Paste Flowers, cercando di curare maggiormente i particolari.
Trovo infatti, che questo libro della Wilton sia molto utile per avere un primo approccio con i fiori in gum- paste anche se successivamente bisogna affidarsi ad altre tecniche per avere sugar flowers ancora più particolari e realistici.
Comunque una cosa è certa:
basta poco, piccole accortezze, tanta pazienza per rendere un semplice fiorellino, inizialmente poco significante qualcosa di davvero speciale.



I colori soprattutto, sono ciò che riescono dare quel tocco magico e sorprendente ad un semplice pezzetto di zucchero!

lunedì 3 maggio 2010

I'm a Super Hero!


L'originale a cui mi sono ispirata è davvero un super eroe; il mio doveva essere più rassomigliante possibile e per riuscirci ho cercato di cogliere qualsiasi piccolo particolare.

E se lui doveva essere L' uomo roccia dei Fantastici 4, io mi sono sentita per un attimo Wonder woman nel tentativo di farlo rimanere in piedi e di sconfiggere la forza di gravità con i miei super poteri!
E nonostante Lui cercava di sconfiggermi e di abbattermi con tutto il suo peso io, con l'astuzia e con le armi a disposizione, cercavo di controattaccare riuscendo alla fine a vincere questo duro scontro e sentendomi, per un attimo, un vero un Super Hero!
Chi la dura la vince!



Solo dopo imprese simili mi viene voglia di dedicarmi a ben altro, sperando che la prossima creazione riguardi qualche personaggio più tranquillo, meno inquietante, magari una dolce fatina. . . winnie the pooh o Topolino!
Ma tremo, nonostante tutte le volte sia una incognita che stimola la mia creatività, al pensiero di cos'altro mi possa capitare di riprodurre, considerando che insieme a questa torta, in simultanea, ne ho realizzata un'altra con un lottatore di wrestling talmente brutto da rifiutarmi di fotografarlo.
Sarò predisposta alle mostruosità o i personaggi mi riescono talmente brutti al punto che finiranno tutti per chiedere solo mostri? ;)

Far stare in piedi grandi soggetti in 3D è davvero complicato, soprattutto se arti e busto, come in questo caso, sono sproporzionati.
La spaccatura sulla superficie della torta, simulante l'effetto esplosione, è servita a far si che il soggetto avesse più stabilità impedendo che alla fine vincesse lui lo scontro finale!