lunedì 23 agosto 2010

Thomas train cake


Questa è la torta destinata al bimbo di Gloria, foodblogger che vive nella mia stessa città.

Da tempo leggo i suoi commenti sul mio blog ma da poco tempo ho scoperto di essere sua vicina di casa.
Tutto è iniziato con uno scambio di mail e tramite queste lei mi parla della sfrenata passione da parte dei suoi piccoli per il famoso trenino Thomas, in particolare Ludovico, prossimo ai due anni, nutre per lui un amore esagerato!

Gloria chiede a me di preparare la torta per il suo cucciolo e indovinate quale sarà il tema della festa ?:)

Inizialmente al posto di Thomas doveva esserci sulla torta Gordon, l'amico treno... un po' diverso nelle dimensioni e nei colori (ormai sono un esperta di cartoon e faccio a botte con i miei figli per contendermi il telecomando!), ma dopo varie telefonate decidiamo che, per via delle esagerate dimensioni, è meglio puntare sul protagonista del cartoon.



La tecnica utilizzata per il trenino è la stessa usata per Car's (pds intagliato e rivestito con pasta di zucchero).
Non è stato facile, troppi particolari e troppo spigoli... penso che non ci sarà un secondo Thomas nella mia vita... ma credetemi, sentire Gloria al telefono mentre mi racconta della reazione dei suoi bambini, che esultavano di gioia ma nel contempo piangevano dietro lo sportellone del frigo per poterci giocare, mi ha ripagata per tutte le fatiche!

sabato 14 agosto 2010

Un compleanno principesco!


Siamo in piena estate e se per molti di voi le vacanze devono cominciare, per me sono quasi finite e quest' anno sono state, peraltro, intervallate da alcuni impegni che avevo già preso da tempo.

Per tale motivo ho rateizzato le mie partenze e mi sono ritrovata spesso ad alternare momenti di assoluto relax, incorniciato da sole e mare meraviglioso, a lunghe ore passate tra le mura della mia amata cucina.
E se per molti questo è inconcepibile, per quanto mi riguarda posso dire di aver passato le ferie più belle degli ultimi anni, dove sono riuscita a conciliare tutto: famiglia, riposo e quella che è diventata per me una delle più grandi passioni.

Proprio una settimana fa mi sono ritrovata a far fronte ad un impegno importantissimo, preso con qualche mese di anticipo, concluso con un bellissimo pomeriggio trascorso in vera allegria con gente di diversa cultura, mai vista prima ma che alla fine ti lascia qualcosa dentro.

K.K, è cosi' che si chiama la mia nuova amica americana (che per lavoro vive in Italia), mi contatta ancora prima dell'estate chiedendomi di confezionare la torta per il primo compleanno della sua piccola Julionna.
Mi viene chiesta una grande torta alla vaniglia, per circa 60 persone, ed una molto piccola solo per la Julionna specificando soltanto il tema della festa e dandomi carta bianca su tutto il resto:

"THE PRINCESS"



Dopo vari disegnini e schizzi decido di realizzare una torta a più piani con un leggero richiamo alle principesse Disney ma dando prevalenza ai colori, un gioco cromatico che alla fine ha dato un bell' effetto!
Per la seconda ho deciso di dedicarmi più al modelling cimentandomi per la prima volta in una corona principesca e all'intaglio del psd per la realizzazione del cuscino (divertentissimo!).
Per i fiori e i colori mi sono ispirata alle creazioni di Andrea's Sweet cakes



Essendo invitata al party insieme alla mia famiglia decido che il mio regalo per la piccola sarà proprio la torta.

Per la prima volta partecipo ai loro festeggiamenti, per la prima volta riesco a leggere sui loro volti lo stupore ed a rendermi conto se le mie torte siano considerate davvero così buone come dicono.
Mi ritrovo in mezzo a questa piccola comunità di americani, tra tutti e per mia fortuna, qualcuno parla un po' l' italiano, riesco così ad interagire con chi mi sta intorno avvalendomi di qualche traduttore di buon cuore che mi aiuta a dare un senso a quel vociferare fatto da slang difficile da comprendere e che si riduce ad un costante rumore.

In un angolo della stanza una tavola decorata in stile principesco su cui vengono posate le mie due torte che rimarranno lì a vista per essere ammirate, per tutta la durata della festa e fino al taglio.

Si inizia con la preghiera di ringraziamento, poi il loro classico barbecue... e alla fine il momento di spegnere la candelina!

Julionna viene addobbata con una corona in testa (ho visto tante di queste scene americane e inglesi sul web, per via delle mie torte, che un po' immaginavo!) viene messa a sua disposizione la piccola torta cuscino che inevitabilmente comincia a mangiare con le mani sporcandosi tutto il visino :).
Ovviamente, demoralizzati da dove cominciare a tagliare, mi viene chiesto di porzionare la torta a più piani (" perche' devono punirmi cosi??" ho pensato fra me e me!).

Tagliata la torta la padrona di casa si accinge a ricoprirne ogni fetta con del gelato alla vaniglia:
gli americani tendono a mischiare tutto in un solo piatto ma questo mix era una cosa davvero INDESCRIVIBILE... buonissimo!
Il gelato si sposa magnificamente con questo genere di torte molto alte, poco farcite e non bagnate.
Una torta gelato la cui base rimane soffice e fragrante... improntata sul momento, la cui quantità di gelato e il gusto lo decidete voi!
Mi dispiace ammetterlo ma gli americani nella loro praticità sono assolutamente geniali! :)

lunedì 19 luglio 2010

My First Topsy Turvy Cake!


Per me l'ennesima sfida!
E come un ragazzino appassionato di video-games mi sento invasa da quel senso di vittoria, proprio di chi ha superato il 2° livello del gioco e si ritrova, carico di autostima, pronto ad affrontare il livello successivo.
E come in ogni videogames che si rispetti, nessuna posta in gioco: puro divertimento e una grande gratificazione personale.

Per la prima volta mi cimento in un Topsy Turvy cake : azzardo di colori e forme, torte assolutamente trendy il cui design moderno, oltre alla forma ed ai colori sgargianti, è caratterizzato da particolari stacchi cromatici che associati a disegni astratti (spesso geometrici) danno nell'insieme un effetto complessivo sorprendente.

In questo specifico caso, mi sono dovuta attenere scrupolosamente alla torta che Rosanna aveva scelto navigando sul web, in particolare ad una creazione di Pink Cake Box.
Se inizialmente l'imposizione dei colori non accendeva in me grande entusiasmo, successivamente mi sono resa conto che questo non era il momento adatto per fare la creativa!
Completante concentrata sull'assemblaggio, ho studiato per giorni ogni piccolo particolare riguardo al taglio delle basi, calcolando le altezze, facendo le prove incolonnando teglie vuote!

Qui oltre la conoscenza sulle basi da utilizzare, parlo della consistenza delle torte (impossibile creare qualcosa del genere con il classico pandispagna), occorre calcolare benissimo l'altezza delle basi ed il loro diametro, perché tutto nasce da un gioco di incastri... dove la base di ogni singola torta dovrà essere più piccola di diametro rispetto alla superficie che accoglierà il livello sovrastante e il taglio obliquo cosi' netto da non essere perso, durante l'intonaco e il rivestimento.

Ogni livello della torre dovrà inoltre essere svasato tagliando i bordi con l'ausilio di un coltello affilatissimo, ma tutto questo è possibile soltanto se le basi sono tenute ben stabili dalla crema di burro o ganache che avrete spalmato su ogni disco (non usate crema pasticcera!).
Sono sicura che vedendo questo video sarà tutto più chiaro rispetto alla mia strampalata descrizione:

How to Make a Topsy Turvy cake

Ho costruito ogni singolo livello assemblando 3 basi insieme, per un altezza totale di 12 cm (la prossima volta aggiungerò qualche cm in più aggiungendo, come nel video, la 4 base).
L'esagerata altezza verrà poi smozzata dal taglio diagonale, quindi se non volete una Topsy Turvy "mozzata" vi consiglio di non andare sotto questi 12 cm.

Ogni livello aveva una differenza decrescente di 8 cm rispetto al piano sottostante:
il diametro delle teglie usate 32 cm/23 cm /14 cm.




Ore e ore di lavoro per l' assemblaggio, non vi dico quante:)), per ben 8 kg di torta il cui trasporto, per 3 rampe di scale, è stato a dir poco inquietante!

Ma da quando è nata la mia Turvy ad oggi ne ho fatte di tutte i colori... sembra quasi di vivere un sogno, ma di tutto questo vi parlerò in seguito!
Intanto mi concedo una breve pausa e auguro a tutti buone vacanze!

domenica 27 giugno 2010

Saetta McQueen e Loro!


Scenario di 2 sabati fa in casa mia:
Ore 11
Cucina in piena attività, tavolo imbandito da vasetti di colore di ogni tipo, ritagli di pasta di zucchero; mattarello, attrezzini vari sparsi sul tavolo...
I bambini che giocano per casa presi dall'euforia del primo giorno di vacanza; lancette dell'orologio che mi rincorrono e mi mettono ansia; telefono vicino al piano di lavoro su cui cade spesso l'occhio per leggere al volo quel messaggio che da li a poco sarebbe apparso sul display e che avrebbe detto:
" Ci stiamo dirigento verso il punto in cui abbiamo l'appuntamento!"
Il messaggio arriva puntuale, anzi in anticipo rispetto al tempo calcolato, ho appena 15 minuti per prepararmi.
Lascio in sospeso tutto sul tavolo , corro a darmi una sistemata, vesto i bimbi e parto.
Arrivo all'appuntamento praticamente distrutta ( Se ne saranno accorti?... spero tanto di no!), ma appena apro la porta della stanza in cui mi aspettano mi sembra di avere di fronte gente che conosco da anni, sparisce il disagio e l'emozione che inizialmente mi assale, mi sembra di stare davvero con amici di vecchia data!
Ma di chi sto parlando vi chiedere?
MA DI LORO!

Zio Piero , Laura e Sandra (entrambe food- bloggers Catanesi).
Del nostro incontro sia Laura che Sandra ne hanno già parlato nei loro blog, Qui e Qui.
Che emozione leggere i loro racconti... le loro sensazioni che coincidono con quelle che io stessa ho provato:
Grazie!
Mentre con la dolcissima Laura avevamo avuto modo di conoscerci in un altra occasione, Sandra e' stata per me una vera scoperta e tutto è successo al contrario: prima l'ho conosciuta di persona... dopo ho scoperto il suo blog e me ne sono completamente innamorata.
Ha un modo straordinario di raccontarsi e, nonostante il poco tempo a disposizione, ho capito a pelle di aver conosciuto una splendida persona!
Zio Piero... e chi non lo conosce? Serva che sia io a descrivervelo?
E se vi dicessi ched' é uguale uguale a come lo conoscete voi tutti, vi accontentate?:)
Dall' idea che mi ero fatta l'avrei riconosciuto in mezzo ad una platea di persone!
Ma la caratteriristica che lo contraddistingue, assolutamente, è la simpatia... tipica dello Zione, tanto per dire vista la magrezza ("aho ma magni quello che cucini??? :D), che ha adottato tanti nipoti sparsi per l'italia.
Questo incontro durato poco più di un ora si è consumato d'avanti ad una granita e una calda brioche, che Piero ha commentato, analizzando l'impasto con aria da prof e improvvisamente seria: "NOTEVOLE...veramente notevole"! :D
Sono stata con loro poco tempo e mi è dispiaciuto tantissimo, adesso non mi resta che aspettare il racconto del suo tour e le sue impressioni cosi' come solo lui è in grado di fare.

Saetta McQueen cake
Dopo questa splendida parentesi, torno al lavoro e all'impegno preso qualche giorno prima.
Mattia aspettava la sua Amata Saetta, famosa macchina del cartoon Car's, che come avevo promesso doveva essere bellissima!
Mi sono impegnata davvero tanto per renderlo felice, cercando di fare una riproduzione fedelissima all'originale.
Ci sarò riuscita? :)



Per realizzarla ho intagliato manualmente una piccola torta margherita, che per la consistenza si presta benissimo a questo tipo di decorazione, che ho poi rivestito e decorato ottenendo una piccola torta in 3D.
Qui potete seguire gli steps se volete cimentarvi in qualcosa di simile.



La macchina è stata poi posizionata sulla torta decorata con sassi e cactus (realizzati sempre in pasta di zucchero) in modo da ricreare il Canyon; per la sabbia ho usato zucchero di canna finissimo e non molto scuro (integrale, si trova soltanto nei negozi Bio), attaccata pennellando la superficie della torta e del vassoi con della ghiaccia.
I particolari sono stati dipinti a mano.