giovedì 12 marzo 2009

cappuccino swess rolls


Con il termine Swess roll si intende un dolcetto costituito da un sottile tipo di pan di spagna cotto in una teglia rettangolare, farcito e servito in fette circolari.
Anche se il nome porta in inganno, pensando che le origini siano tedesche ( SWISS) rappresenta uno dei dolci della tradizione ungherese ed austriaca.
Chiamatelo pure rotolo dolce, tronchetto... ma vi assicuro che questo, per sofficità e facilita' nel dare una forma perfettamente circolare (sarà che io sono una maniaca delle forme...) vi spingerà a chiamarlo con il nome che merita!
Farcito prevalentemente con creme di burro, formaggio morbido, o comunque creme a base di latte... e difficile a non pensare all'accoppiata con il cioccolato!
Ne esistono infatti centinaia di versioni in cui il pan di spagna e' stato fatto diventare cioccolattoso e la farcia dentro: panna, ricotta, marmellata di fragole o d'arance...
Beh lascio spazio alla vostra fantasia se non vi siete mai addentrati in questo mondo fantastico pieno di colore e sapore, e al vostro gusto se avete voglia di sperimentare nuove versioni divertendovi ad accoppiare diversi ingredienti.


CAPPUCCINO SWISS ROLLS



INGREDIENTI

Per il pan di spagna:
3 uova grandi
75 gr. di farina 00
50 gr. di cacao amaro
125gr. di zucchero
60 gr. di olio di mais
una bustina di vaniglia
1|2 cucchiaino di bicarbonato

Per la crema:
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero a velo
2 cucchiai di latte condensato
un cucchiaino di caffe' solubile

Per la bagna:
100 ml di caffè lungo

PROCEDIMENTO:
Preparare il pan di spagna.
Sbattere per almeno 15 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Unire il bicarbonato e la vaniglia e continuare a mischiare con le fruste qualche minuto.
Unire la farina e il cacao setacciati insieme, incorporandoli a cucchiaiate con movimenti verticali per evitare di smontare le uova.
Aggiungere l'olio con movimenti molto delicati.
Rivestire una lastra (40x30 circa) con della carta forno, versare il composto ed infornare a 160 C' per circa 15 minuti stando attente a non far colorare troppo.
Staccate la carta forno e con molta delicatezza rigirate sul panno facendo in modo che la parte a contatto con la carta forno e priva di pellicina risulti essere la parte esterna.

Preparare la crema montando bene il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero a velo.
Quando la crema risulterà liscia aggiungere il latte condensato (in alternativa 2 cucchiai di latte) a cui avrete fatto sciogliere il caffè solubile.

Trasferite il pan di spagna su un foglio di pellicola, bagnate leggermente con il caffè aiutandovi con un pennello.
Spalmare la crema.
Arrotolate aiutandovi con la pellicola e Riponete dentro il freezer per almeno 2 ore.
Togliere la pellicola e tagliare a tocchetti larghi circa 3 cm.

La consistenza e il gusto di questo pan di spagna al cacao ricorda molto una famosissima fetta a latte di una nota marca.
Questa variante e' uscita fuori un giorno un po' per caso; la ricetta del pan di spagna e' uguale a quella pubblicata mesi fa' a cui ho sottratto farina e aggiunto in egual misura cacao amaro.
Un esempio su come stupire i vostri ospiti con un banale "tocchetto" di dolce, grande appena pochi centimetri, a cui avrete dato il gusto di una cheese cake, foresta nera, tiramisu' o di un dolce importante...divertendo la vista con le accattivanti monoporzioni!

sabato 7 marzo 2009

Hallo kitty cake



Quest'anno doveva essere il compleanno di Hallo kitty.
E' proprio cosi' che la mia piccola Sofy definiva il giorno della sua festa!
- " Tra un po' sara' il compleanno di hallo Kitty..."
Ecco cosa diceva a tutti quando gli si chiedeva quanti anni avesse compiuto!

Quella di Hallo kitty e' diventata davvero una vera mania, un po' per tutti... per grandi e piccini, ma confessiamo, chi non si intenerisce d'avanti al faccino adorabile di questa dolcissima micetta?

Naturalmente la torta, cosi' come tovaglia di plastica, bicchieri, tovaglioli per la festa... dovevano essere in tema, e girando per i veri negozi ho avuto ancora una volta conferma sul business creato intorno a questo personaggio amato dai piu' piccoli, no che non ne avessi coscienza: l'ultima volta uscendo da un negozio specializzato, con un cerchietto per i capelli in mano, avevo la faccia sconvolta per i prezzi assurdi applicati a certi gadget!

Tornando a Sofia, lei sta crescendo senza che io mi renda conto!
Un po' perché e' davvero una brava bambina, segue molto il fratello e dimostra più dei suoi soli 3 anni, poi perche' e' una bimba davvero autonoma e sa sbrigarsela sempre da sola! :)

E' brillante, piena di energia e ha quello sprint che manca caratterialmente a me e al papa': diciamo che rappresenta il vulcano della famiglia!
In questo momento sta nella fase in cui il modo dev' essere completamente "rosa".
Principesse, castelli fiori e cuori sono ormai parte essenziale della nostra vita!
Non e' difficile immaginare cosa nonni e zii le abbiano regalato per il compleanno pur di renderla felice!

Per questo compleanno le abbiamo organizzato una festa con i parenti più intimi a cena mentre una festicciola in classe con i compagnetti della scuola.
Ho preparato 2 torte, e visto il poco tempo a disposizione e gli impegni di quest'ultimo periodo ho pensato a qualcosa di veloce ma che l' avrebbe stampato un sorrisone sul suo viso da furbetta, occasione per sperimentare questa nuova tecnica:

PASTA DI ZUCCHERO /COLLAGE



Non so quale sia il vero nome ma visto come sono andate le cose , ho pensato di definirla cosi'!
Parliamo di figure piane, riprodotte sulla pasta di zucchero e poi attaccate, pezzetto per pezzetto sulla superficie della torta.. un po' come un puzzle o un mosaico.
Si parte da qui:
1) Scegliere e stampare un disegno che più vi piace.
2) Ricopiare il disegno su carta forno (la trasparenza vi aiuterà in questa operazione).
3) Ritagliare ogni parte del disegno che presenta diverso colore.
4) Stirare la pasta di zucchero ricavando una sfoglia sottile.
5) Usare ogni parte del disegno ritagliata come una sagomina, poggiandola sulla pasta di
zucchero e rifilando i bordi con un taglierino.
6) Lasciare asciugare.
7) Assemblare ogni pezzo sulla torta incollando con un pennellino bagnato.

Trovo che questa tecnica sia di grande aiuto per coloro che credono di non avere una manualità spiccata e soprattutto molto tempo a disposizione ma che vogliano ugualmente stupire.



Questa e' la torta portata a scuola di Sofia.
I bimbi sono letteralmente impazziti, un po' per la farcitura al cioccolato... un po' per la copertura che ricorda tanto il sapore delle amate caramelle , ma i migliori aprezzamenti li ho ricevuti dalle bimbe che l'hanno trovata assolutamente fashion visto il predominare del loro colore preferito!
Sofy non era molto attenta alla torta a dire il vero: era presa dal litigare con le amichette, contendeva la sua mamma che si apprestava ad aiutare la maestra imboccando altri 20 bambini.
Accigliata, con il ditino puntato e una mano sul fianco non faceva altro che ribadire:
- " Ehi quella e' la mia mamma!"

venerdì 20 febbraio 2009

HARRY POTTER


Quando Elena rispose alla mia domanda:
- "Quale vuoi che sia il tema per la tua torta quest'anno?"
Non potevo credere alla mie orecchie!
- "Mi piacerebbe Harry Potter... pensi che sia un problema?"

Il problema ci stava e come!
Proprio qualche settimana prima mi imbattei per caso, nei miei soliti giri su flickr, su una torta che mi lascio' senza fiato!
Nella sua semplicità rappresentava il mio genere: semplice e pulito, forme morbide, colori caldi, rappresentazione di figure realistiche in miniatura... avevo pensato, guardandola imbambolata per alcuni minuti , che mai avrei avuto l'occasione e il piacere di provarci, invece... ecco servito tutto su un piatto d'argento!
Avevo già in mente tutto, sapevo esattamente che questa torta doveva essere il collage di queste due:
Harry Potter Theme- Back of cake
Harry Potter


E poi essendo destinata ad una bimba di 10 anni bisognava dare un tocco "cartoon"!



Adesso giungo al problema:
DA DOVE INIZIARE?
Non ho nessuna nozione sulle tecniche da utilizzare, odio stare su you-tube a vedere video per ore: mi affido allora, come sempre, al mio ingegno.

Comincio con il cappello da stregone... come avrà fatto quella tizia a dare quella forma morbida e a far stare tutto su?
Serve una base su cui lavorare!
Faccio un cono con la carta alluminio alimentare, arrotolo intorno pezzi di fondente precedentemente stirato come fosse della stoffa.... come per magia esce fuori il cappello!
Primo ostacolo superato, e dire che mi sembrava impossibile!



Passo alla pergamena, alla scopa ai libri... sembro quasi ipnotizzata, tutto esce fuori dalle mani senza eccessivi tentativi, un ammaccatura di qua.. una di la' come dico io :);
gli unici attrezzi usati un piccolo mattarello, un taglierino e delle forbicine.
Tutto verra' rifinito con una pennellata di colori glitter per dare un tocco "magico" e anticato.

Passiamo ad Harry Potter.
Qui nasce il problema del peso, della figura umana che deve stare dritta in piedi al centro della torta, delle gambe che devono reggere il busto e la testa.
Tirando fuori un pezzo di polistirolo decido di cominciare proprio dalle scarpe e gambe lasciando asciugare per qualche giorno, fissando al polistirolo con 2 stuzzicadenti infilati sotto ai piedi.
Poi comincio con il busto ( la parte più divertente).
Vesto un cilindro di pasta di zucchero come se fosse un manichino, a strati.... camicia, cravatta, soprabito, faccio asciugare sospendendo il pezzo con l'utilizzo di 2 lunghi stuzzichini per spiedini.
Infine la testa.
Quando tutti i pezzi sono ben asciutti assemblo tutto con un gioco di incastri, simile ai lego, dove ad ogni stuzzicadenti corrisponde un foro per un incastro perfetto, aiutandomi nel fissaggio con della glassa reale che funge da colla.
Finisco tutto con i particolari: capelli, occhi, bacchetta, stemma sul vestito...


Per gli occhiali....
Eh no!
Qui decido di non svelare niente e di stuzzicare la vostra immaginazione, soprattutto per il materiale utilizzato... trovato rovistando dentro i cassetti della cucina, e che normalmente abbiamo tutti sotto gli occhi!

domenica 8 febbraio 2009

Disney cake: winnie the pooh


Ancora winnie... ma per il piccolo Vincenzo, figlio di una mia amica, che ieri ha compiuto 1 anno.
Come sempre mi sono ispirata ad illustrazioni più che a modelli trovati sul web:
- "Vincenzo la tua torta è un pezzo unico!"

Per non annoiarmi ed entusiasmarmi durante il lavoro, certosino e che mi ha impegnato tanto tempo, ho aggiunto qualche nuovo soggetto rispetto alle torte precedenti... anche se devo dire che a furia di farlo e rifarlo winnie the pooh si è evoluto in questi mesi... e con un pizzico di narcisismo, dico che oggi è molto somigliante al vero :).




Il mio orgoglio però è Effy o Lumpy, assomiglia davvero al peluche che i miei bambini hanno in camera e che mi ha fatto da modello posando per ore sul tavolo.




Adoro i colori di questa torta:
E' difficilissimo idealizzarli nell'insieme ed è facile sbagliare senza poter tornare indietro, i colori sono determinanti quanto i soggetti curati nei particolari.

Per questa torta vorrei ringraziare Silvia, del forum Gennarino... persona molto disponibile e che si è messa completamente a disposizione spiegandomi per filo e per segno, e facendomi pure un disegno, la tecnica delle cannucce per sostenere la torta soprastante, e Valentina Gigli... conduttrice della rubrica Dolci & delizie su Alice.
Nonostante i suoi innumerevoli impegni, Valentina è sempre gentilissima nel rispondere ad ogni mia domanda ed a svelarmi piccoli trucchi sui dolci inglesi e sulle decorazioni, è proprio per questa sua passione, oltre che per la sua bravura, che nutro una forte stima per lei.

Come suo consiglio, ho usato per la base una pasta consistente, una torta margherita non del semplice PDS, ed ho mantenuto le giuste proporzioni tra i 2 piani... fondamentale come dice lei, per non far crollare tutto.
Per quanto riguarda la forma mantenuta dopo il montaggio non sono soddisfatta al 100%, ma ciò è spiegato dal fatto che queste torte a 2 piani nascono come dolci semplici... (magari senza farcitura o semplici paste al cacao) semplicemente spalmate di crema di burro e complesse soltanto nella decorazione.
E' ovvio che le torte di compleanno così come le intendiamo noi italiani, farcite con creme e ben bagnate, mantengono la forma con un pò di difficoltà a causa del peso della copertura in fondente di zucchero e dei vari soggetti posizionati sopra soprattutto se la torta deve essere alta quanto queste bellissime che tutti ammiriamo con stupore e che sembrano finte.
Bisogna trovare un compromesso tra estetica e gusto e spesso mi è capitato di sacrificare un pò una delle due cose.